mercoledì 28 settembre 2011

Parma, si dimette il sindaco Vignali

Dopo l'inchiesta "green economy" nella città emiliana, il primo cittadino ha perso l'appoggio della sua maggioranza, civici e Pdl.

Il sindaco Pietro Vignali ha annunciato le proprie dimissioni delle quali il Consiglio comunale sarà chiamato a prendere atto. La rinuncia all'incarico è arrivata a due giorni dall'inchiesta della Procura che ha mandato in carcere quattro persone tra le quali l'assessore Giovanni Paolo Bernini. Travolto dall'inchiesta "green money", Vignali, eletto nel 2007 con la lista "Parma civica", si fa da parte a meno di un anno dalla fine del mandato.


"Oggi faccio un passo indietro e mi faccio carico anche di responsabilità non mie, se può aiutare la città a ritrovare la serenità e le condizioni per ripartire", scrive Vignali in una nota che giunge dopo una giornata convulsa in cui ha perso l'appoggio della sua maggioranza, civici e Pdl.

"Questa non è per me una decisione facile, perché non è semplice cancellare più di 13 anni di vita dedicati a tempo pieno alla mia città, non risparmiandomi mai e mettendoci tutta la mia volontà e le mie capacità", prosegue il sindaco i cui collaboratori, compreso l'assessore alla Scuola arrestato, sono stati travolti dall'inchiesta giudiziaria sul verde pubblico e sulle mense scolastiche.

"Se avessi compiuto una scelta nel mio interesse personale mi sarei dimesso già a giugno: mi sarei risparmiato tre mesi di difficoltà e di pressioni enormi, di estenuanti mediazioni, di attacchi personali", continua Vignali che aggiunge "non mi sono dimesso allora perché bisognava portare a termine alcune opere fondamentali per la città e garantire la realizzazione di eventi fondamentali come il Festival Verdi".

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