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venerdì 12 novembre 2010
Francavilla, ucciso 18enne in agguato "Scambio di persona"
BRINDISI – Francesco Ligorio, la vittima di 18 anni dell’agguato avvenuto stamani, intorno alle 5,30, a Francavilla Fontana, non era – secondo gli investigatori - l'obiettivo dei killer.
Il giovane – si è saputo – occupava nel tir Fiat Iveco il posto del passeggero, mentre alla guida, contrariamente a quanto si era appreso in un primo momento, c'era il 38enne Nicola Canovari, di Francavilla Fontana, con precedenti penali per traffico di sostanze stupefacenti e per ricettazione. E probabilmente era lui la vittima predestinata secondo le intenzioni dei killer che hanno sparato numerosi colpi – non meno di 7-8 – con un’arma semiautomatica contro il parabrezza del camion.
Canovari è ora ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale Perrino di Brindisi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Brindisi.
Sull'agguato compiuto oggi indagano i carabinieri del comando provinciale di Brindisi, che stanno conducendo indagini coordinati dal sostituto procuratore di turno Raffaele Casto.
CONVOCATO PER DOMANI VERTICE SULLA SICUREZZA
Vertice tecnico domani a Francavilla Fontana per il coordinamento sulla sicurezza del territorio dopo l'omicidio avvenuto oggi. A organizzarlo è stato il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, che ha chiesto al Prefetto di Brindisi Nicola Prete, di convocare la riunione nella sede della locale Compagnia dei Carabinieri.
Saranno presenti il Direttore del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, Gilberto Caldarozzi, il Vice Comandante del Ros dei Carabinieri, gen. Mario Parente, il Procuratore della Repubblica Cataldo Motta, il Procuratore Capo di Brindisi Marco Dinapoli, e i responsabili provinciali delle forze dell’ordine.
LA VITTIMA «PER ERRORE», UN RAGAZZO CHE FACEVA LAVORETTI PER GUADAGNARE QUALCHE SOLDO IN PIU'
Faceva lavori di fatica in cambio di qualche soldo in più, Francesco Ligorio, il diciottenne assassinato per errore all’alba di oggi sulla strada statale 7 nei pressi di Francavilla Fontana.
Francesco, che era sul sedile del passeggero del camion guidato dal pregiudicato 38/enne Nicola Canovari, è stato raggiunto da due dei sette-otto colpi di mitragliatore calibro 7.62 che i sicari hanno sparato contro il parabrezza del mezzo pesante sul quale il diciottenne e Canovari caricavano i rottami ferrosi che raccoglievano.
La vittima designata dell’agguato - secondo gli investigatori – era il francavillese Canovari, che è rimasto ferito ed ha precedenti per traffico di droga e ricettazione. Il delitto – secondo le indagini della procura di Brindisi - sarebbe collegato agli episodi di sangue compiuti negli ultimi anni a Francavilla Fontana dove è in corso un regolamento di conti tra gruppi criminali rivali.
Movente di questi omicidi sarebbero sia contrasti di natura privata (la donna di uno dei capi tempo fa ha stretto una relazione sentimentale con un altro pregiudicato) sia episodi di natura criminale con connotati non chiaramente mafiosi. Per questo motivo, almeno fino ad oggi, su tutti gli omicidi ha compiuto indagini la procura di Brindisi e non la Dda di Lecce.
IL RAGAZZO E' MORTO SUL COLPO
Il diciottenne è morto sul colpo dopo essere stato colpito alla schiena e ad un braccio da due proiettili; Canovari è rimasto gravemente ferito ed è ricoverato nell’ospedale 'Perrinò di Brindisi.
L'AGGUATO COLLEGATO ALL'OMICIDIO DI UN IMPRENDITORE
L'agguato – secondo gli investigatori – potrebbe essere collegato all’omicidio dell’imprenditore francavillese Vincenzo Della Corte, di 42 anni, assassinato l’8 ottobre scorso da due persone all’interno di un capannone a San Michele Salentino (Brindisi) nel quale, pochi giorni dopo, il quarantaduenne avrebbe dovuto inaugurare un suo negozio di articoli casalinghi. Quando i due sicari fecero irruzione nel locale, Della Corte – cugino del sindaco di Francavilla Fontana – si rifugiò nel bagno ma con un fucile caricato a pallettoni i suoi assassini spararono attraverso la porta, uccidendolo.
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