venerdì 12 novembre 2010

Droga nell'Agrigentino, dieci ordinanze di custodia

I provvedimenti riguardano giovani, ma anche persone adulte residenti fra la città dei Templi, Raffadali e Catania, la piazza privilegiata per gli acquisti di stupefacenti

AGRIGENTO. I carabinieri stanno eseguendo, nell'ambito di una maxi-operazione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari, firmate dal Gip del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto.

I provvedimenti riguardano giovani, ma anche persone adulte residenti fra Raffadali, Agrigento e Catania, la piazza privilegiata per gli acquisti di stupefacenti. Dell'operazione si sono occupati il procuratore Renato Di Natale, l'aggiunto Ignazio Fonzo, il colonnello dei carabinieri Mario Di Iulio e il capitano Giuseppe Asti.

i nomi degli arrestati

AGRIGENTO. Acquistavano droga, hashish e cocaina a Palermo e a Catania e la smerciavano a Raffadali (Agrigento). Sono nove le persone arrestate, all'alba, dai carabinieri, dopo pedinamenti e intercettazioni telefoniche e ambientali. La droga veniva trasportata nell'Agrigentino con auto private o autobus di linea.


I destinatari delle ordinanze di custodia cautelare, firmate dal gip del tribunale di Agrigento Stefano Zammuto, sono Antonio De Juri, 31 anni, disoccupato, d Raffadali; Salvatore Russo, 32 anni, autotrasportatore, residente ad Agrigento; Leonardo Vecchio, 43 anni, disoccupato, di Raffadali; Antonino Mazza, 38 anni, operaio, residente ad Agrigento, posto agli arresti domiciliari; Salvatore Curia, 23 anni, disoccupato, residente a Misterbianco (CT); Michela Varoncelli, 38 anni, casalinga, di Misterbianco; Emanuele D'Amico, 33 anni, commerciante di Catania, già recluso in carcere; Massimo D'Amaro, 32 anni, disoccupato, residente a San Nicastro Garganico nel Foggiano posto ai domiciliari; Pietro Sciarratta, 50 anni, muratore di Raffadali, anche lui posto agli arresti domiciliari.

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