per investimenti immobiliari»
«Mio padre incontrò Silvio Berlusconi a Milano tra gli anni Settanta e Ottanta. Gli incontri, duo o tre, avvennero in un ristorante vicino a piazzale Diaz e ad uno di questi incontri partecipò mia madre, che lo ha riferito lo scorso settembre ai magistrati di Palermo».
Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, va in tv e tira in ballo il presidente del Consiglio. Il primogenito dell’ex primo cittadino condannato per mafia a “L’Infedele” di Gad Lerner ha parlato di incontri relativi a investimenti immobiliari. L’incontro tra Vito Ciancimino e Berlusconi a cui avrebbe assistito Epifana Scardino, la moglie dell’ex sindaco democristiano, era riferibile, secondo il racconto di Massimo Ciancimino, a investimenti immobiliari del padre, che attraverso i prestanome Buscemi e Bonura avrebbe investito un miliardo e mezzo di lire nell’operazione immobiliare di Milano 2. «Negli anni Settanta - ha detto Massimo Ciancimino - mio padre non era un mafioso».

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