mercoledì 22 maggio 2013

Le legava a letto e poi le riprendeva con la webcam


Condannato operaio l'uomo adescava le donne su Internet e poi le ricattava per farle tornare da lui



VASTO - È stato condannato dal Tribunale di Vasto con il rito abbreviato a 2 anni di reclusione, pena sospesa, l'operaio 35enne di Vasto, A.R.,. revoca della misura cautelare dei domiciliari.
 Accusato di aver commesso violenza sessuale nei confronti di alcune ragazze conosciute sul web e tentata estorsione nei confronti di una 23enne di Lanciano, che poi lo ha denunciato. Le indagini, coordinate dal pm Giancarlo Ciani e svolte dai carabinieri della Compagnia di Vasto, hanno permesso di accertare che il 35enne dopo aver adescato le ragazze, le invitava nella sua casa, le legava al letto per poi registrare, a loro insaputa, gli incontri con una webcam. I filmati sarebbero poi stati usati come arma di ricatto per costringere le donne a tornare nella sua abitazione per incontri successivi. L'operaio ha trascorso sei mesi ai domiciliari, con il permesso di uscire di casa per recarsi al lavoro. La pubblica accusa aveva chiesto la condanna a 4 anni di reclusione e il risarcimento delle parti civili, ma il giudice ha dimezzato la condanna a 2 anni, disponendo anche la revoca della misura cautelare dei domiciliari.

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