sabato 25 febbraio 2012

Falso invalido scoperto a Varese, denunciate anche moglie e suocera


Varerse, 25 feb. (LaPresse) - Per l'Inps risultava del tutto impossibilitato a muoversi e aveva quindi il diritto di percepire la pensione di totale invalidità, ma per la guardia di finanza di Varese, che lo ha seguito e filmato, l'uomo era in grado di condurre una vita normale. Al punto da poter guidare, camminare, fare la spesa e utilizzare anche il braccio che per lo Stato risultava paralizzato. A finire nei guai è stato un uomo di Gaggiolo, nel varesotto, proprietario di sei immobili affittati in nero, beneficiario di una pensione indebitamente percepita, oltre che di un assegno di accompagnamento per la consorte e della pensione della suocera, da tempo non più in Italia. L'uomo e le due donne sono stati denunciati per truffa aggravata ai danni dello Stato.

Nel corso delle indagini i finanzieri hanno scoperto che la moglie del falso invalido, di origine rumena, che già percepiva l'assegno di accompagnamento per il marito, a breve avrebbe ricevuto anche un altro assegno di accompagnamento per la presunta infermità della madre di lei, che vive in Romania, e che già riceveva una pensione concessa dall'Inps e incassata dall'uomo denunciato. I militari hanno anche sequestrato 18mila e 600 euro euro in contanti trovati in casa dell'indagato. Sono stati avviati, inoltre, gli accertamenti fiscali sull'uomo.

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