martedì 4 settembre 2012

Scopelliti interrogato per la nomina a dirigente della moglie del giudice arrestato per ndrangheta


Il governatore aveva già ricevuto un'informazione di garanzia per abuso d'ufficio: ora è stato sentito per più di un'ora a Roccella Jonica dal pm di Catanzaro Dominijanni. Nella stessa inchiesta sono indagati l’assessore regionale al Personale, Domenico Tallini, e la dirigente dell’assessorato, Rosalia Marasco

ROCCELLA JONICA (RC) – Il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, è stato interrogato dal pm della Procura della Repubblica di Catanzaro, Gerardo Dominijanni, nell’ambito dell’inchiesta sulla nomina di Alessandra Sarlo a dirigente generale del Dipartimento controlli della Regione. Scopelliti il 3 agosto scorso, nell’ambito della stessa inchiesta, aveva ricevuto un’informazione di garanzia per abuso d’ufficio.
L’interrogatorio si è protratto per poco più di un’ora, anche se i legali del presidente affermano che in realtà è durato poco più di un quarto d'ora, e si è svolto nella caserma della Compagnia dei carabinieri di Roccella Jonica, cittadina in cui risiede il magistrato, che in questo periodo è in ferie. Il magistrato non ha voluto commentare l’esito dell’interrogatorio. Scopelliti, che era accompagnato dai suoi legali di fiducia, gli avvocati Nico D’Ascola e Aldo Labate, ha risposto a tutte le domande, non avvalendosi della facoltà di non rispondere. Nella stessa inchiesta sono indagati l’assessore regionale al Personale, Domenico Tallini, e la dirigente dell’assessorato, Rosalia Marasco. Alessandra Sarlo, nel 2010, è stata, per un breve periodo, commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia. La dirigente è la moglie del giudice Vincenzo Giglio, arrestato nello scorso mese di novembre nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Milano sulle attività in Lombardia della cosca Lampada della 'ndrangheta.

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