domenica 19 giugno 2011

Reclutavano prostitute tra le studentesse Bologna, arrestati due sfruttatori

I due reclutatori agivano soprattutto tra le universitarie fuori sede. Nove ragazze avrebbero accettato l'offerta

Contattavano studentesse universitarie per lo più fuori sede, alla ricerca di un lavoro o di un'abitazione, e proponevano loro di prostituirsi. Ora, dopo essere stati denunciati da una delle loro "prede", sono finiti in manette.

La squadra mobile di Bologna ha eseguito i provvedimenti nei confronti di Diego Riscassi, 35enne di Sanremo, incensurato, e Mirko Trazzi, un bolognese di 55 anni già noto alle forze dell'ordine. Devono rispondere di reclutamento, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Sarebbero almeno 22 le ragazze contattate da Riscassi e Trazzi. E 9 di loro avrebbero accettato la proposta pur di guadagnare qualcosa. Una parte dei loro guadagni, tra il 30 e il 40%, andava ai reclutatori.

In particolare Riscassi avrebbe contattato 13 ragazze tra cui una studentessa minorenne bolognese in rotta con i genitori. Di queste, 7 hanno accettato la proposta e si prostituivano nel suo appartamento di via Borghese, nei pressi dell'Ospedale Maggiore. Trazzi lo avrebbe fatto invece con due donne. Una è la minorenne già contattata da Riscassi, che nel frattempo è diventata maggiorenne. La giovane ha anche avuto un rapporto sessuale con l'uomo che l'ha convinta con la scusa di farle fare una prova per capire se poteva andare bene per i suoi clienti.

L'altra donna, una madre di famiglia modenese di 35 anni, ha accettato di prostituirsi a pagamento e poi lo ha denunciato con un esposto anonimo alla polizia. Nonostante questa forma di denuncia è stata comunque rintracciata dagli agenti della squadra mobile e sentita come testimone. Riscassi e Trazzi sono ora rinchiusi nel carcere bolognese della Dozza.

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